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Intervista esclusiva a Dimitri Lauwers
22 Jun 2008 by Andrea Zunino

Belinelli, Pecile, Fadini. Il sodalizio Slam-Basket Connection-Basket a Verona ha ormai abituato i suoi frequentatori a interviste con personaggi di punta del movimento cestistico nazionale. Ultimo, ma non meno importante, ospite virtuale a scrivere sulle pagine del nostro forum è stato quello che ormai è un veterano della Lega A, Dimitri Lauwers. La guardia italo-belga, che in Italia ha giocato a Teramo, Scafati e con la Virtus Bologna, ha accettato di buon grado di rispondere alle domande dei nostri utenti, raccontandoci con simpatia alcune impressioni sulla sua carriera e sulla pallacanestro del Bel Paese in generale.
Un ringraziamento particolare và a bargnani4ever93, il giovane utente che ha reso possibile questo interessante botta e risposta con Dimitri.

Bargnani4ever93
A quanti anni hai cominciato a giocare?
Avevo 6 anni, mentre a 18 sono diventato professionista.

So che sei molto partecipe nei camp estivi per ragazzi: ti piacerebbe allenare una squadra giovanile?
Adesso non mi vedo allenare ad alto livello, ma sono molto bravo ad insegnare ai ragazzi giovani. A prendere una squadra pero non penso ancora, voglio giocare per tanti anni.

SteveH
Sei un ottimo tiratore dalla distanza: è una dote naturale o c'è dietro molto allenamento?
Un po’ di talento e feeling naturale aiuta, però penso che al 90 percento i risultati siano diretta conseguenza del lavoro.

Cos'è che ti piace di più del campionato italiano?
I tifosi. Ho tanta passione per il basket e qui in Italia anche i tifosi la hanno, ce l’hanno proprio nel sangue. Il tifo italiano in generale è il tifo numero 1 in Europa!

Qual è il giocatore più simpatico con cui hai giocato?
Direi Simone Flamini, ma lui è il simbolo di tutti i giocatori che hanno fatto parte della promozione di Scafati. Si vince quando hai 12 uomini che vogliono stare insieme.

Hai giocato a Teramo: qual è stato l'episodio più divertente della tua permanenza in Abruzzo?
A Teramo era tutto nuovo, era il mio primo anno in Serie A, dovevo scoprire ogni settimana un nuovo palazzetto ma anche grandi giocatori. E’ stato stimolante tutto l’anno.

Str33tballer
Vorrei migliorare di molto il tiro da 3, avresti qualche consiglio da darmi, oltre quello di allenarmi costantemente? Magari qualche “trucco” o comunque sia un consiglio più tecnico.
La tecnica non te la posso insegnare per e-mail o telefono, devi lavorarci guardando i più grandi tiratori. Appena hai trovato il tuo giusto modo di tirare, devi ripeterlo centinaia di volte al giorno. Segreti non ce ne sono.

ricicardo
Hai scelto di abbandonare Scafati per andare a giocare in una squadra più rinomata, la Virtus; come mai, nonostante la prospettiva di un minutaggio sicuramente ridotto, hai preso questa decisione?
Non è stata solo una decisione mia. Avrei preferito aiutare Scafati a salvarsi, ma troppi giocatori erano concentrati su i loro interessi personali. Mi dispiace per i tifosi, per il presidente e i suoi amici, mi dispiace per Marco Calvani e gli assistenti, mi dispiace per Gigi, Carlo e Steponas. Davvero mi dispiace per tutte queste persone perchè tutte hanno dato il loro contributo, ma alla fine siamo diventati dipendenti di qualche giocatori testardo. Anche io non ce la facevo più a battagliare accanto a loro!

=zanz=
Come ti sei trovato nella Virtus?
E’ un onore di fare parte di tale squadra. Anche se non abbiamo fatto bene l’anno scorso, è una squadra che appartiene al top in Italia e che ritroverà sicuramente l’Europa.

Come ti è sembrato il tifo?
Dovrebbe essere nominato il migliore in Italia, sia perché è il più numeroso, ma sopratutto perché sta vicino alla squadra anche nei momenti non proprio felici.
Io sono arrivato troppo tardi per conoscere tutti ma spero di dirti di più fra un anno...

Com'era la situazione negli spogliatoi?
Ho trovato un gruppo molto unito, ma era anche nuovo quando sono arrivato, perche Blizzard, Bulleri e Michelori avevano appena recuperato da un infortunio. Ma da quello che ho capito, il gruppo non c’era all’inizio e si è formato troppo tardi nella stagione.

zuna
Essendo un giocatore europeo suppongo che tu abbia apprezzato la grande Virtus dei primi anni 90 e degli inizi del 2000. Ora che ci hai giocato, secondo te a Bologna c'è ancora qualcosa dello spirito vincente della Virtus del passato? Oppure, come dice qualcuno, questa è tutta un'altra Virtus?
Lo spirito ancora si sente. E una squadra che può arrivare almeno in semifinale ogni anno. Voglio pensare che un’annata come la scorsa non si ripeterà mai.
Certo che dieci anni fa (anche meno! Ndr) si parlava di gente come Danilovic, Rigaudeau o Ginobili. Sono stati dei veri campioni.

Un parere su Datome, che è stato tuo compagno. Secondo te dove può arrivare?
E’ un grande. Ha talento, lavora ed è un vero compagno di squadra. Deve solo avere un allenatore come Calvani che gli lasci spazio, in modo da farsi vedere.


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