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Importanza dello staff nella gestione di un gruppo
03 May 2005 by Alessandro Giuliani

1° momento: costruzione di uno staff che possa aiutare l’allenatore nella costruzione del gruppo, nella scelta dei giocatori prima dell’inizio della preparazione vera e propria. TECNICI-PREPARATORI ATLETICI-MEDICI-FISIOTERAPISTI.
Lo staff deve abbracciare tutti gli aspetti della vita del gruppo che andiamo a creare per il nuovo anno: aspetto medico, sanitario, aspetto fisico, atletico, aspetto tecnico e non ultimo aspetto dirigenziale.
Scopo principale: più occhi vedono, meglio di due occhi.
Ogni singolo componente dello staff ha il proprio spazio lavorativo che deve però servire alla costruzione complessiva del nostro lavoro
Ogni componente dello staff è parte importante e fondamentale per la costruzione e per la crescita del gruppo.

2° momento: costruzione con lo staff del gruppo.
Una prima collaborazione avviene tra il medico sociale e lo staff tecnico dopo la scelta tecnica dei giocatori.
Le visite mediche di rito servono intanto a dare l’idoneità all’atleta ma anche a dare già una prima idea del lavoro atletico che si può fare sul giocatore.
Non solo, ma aiutano lo staff medico (dottore, massaggiatore, fisioterapista) a “capire” ed a “conoscere” vizi e virtù dell’atleta.
Il nostro staff medico deve essere anche fine psicologo e sapere entrare nella testa dell’atleta ancora prima che nel corpo.
Capire le esigenze del giocatore senza però esserne succube.

3° momento: fase della preparazione estiva.
Qui si da più spazio alla figura del preparatore atletico che dopo aver discusso con lo staff tecnico deve mettere benzina nel motore dell’atleta.
In questa parte dell’anno è fondamentale il lavoro di gruppo tra tutti i componenti dello staff per capire quando poter spingere sull’acceleratore della preparazione o quando rallentare.
Fondamentale l’interagire tra preparatore e staff medico per conoscere i problemi fisici e non solo del singolo giocatore.

4° momento: stagione agonistica.
Logicamente la parte tecnica ha la sua massima espressione in questa momento dell’anno sportivo.
Deve essere continua l’intesa giornaliera con il preparatore e lo staff medico per conoscere in ogni momento lo stato fisico della squadra.
Lo staff medico delinea in collaborazione con gli allenatori anche uno stile di vita dell’atleta che va dall’alimentazione giornaliera all’uso di integratori per aiutare il giocatore.
Il preparatore non ha lo stesso spazio che nella preparazione estiva, ma lavora molto anche singolarmente sui giocatori.
Lo staff medico in caso di infortuni consiglia lo staff tecnico sulla possibilità o meno di far giocare un giocatore.
Lo scambio di informazioni deve essere continuo, completo, totale e sincero come fortunatamente è successo in questi due ultimi anni da noi a Reggio da parte di ogni singolo componente dello staff.

5° momento: post season.
In questa determinata parte dell’anno lo staff tecnico lascia più spazio allo staff atletico sanitario.
In caso di infortuni avvenuti durante l’anno si segue l’atleta per la rieducazione.
Si cerca comunque di dare ad ogni atleta un programma prestabilito singolarmente da seguire durante la post season.
Si riassume la stagione appena trascorsa e si comincia ad organizzare l’anno seguente.

La certezza di lavorare assieme e di sapere sempre che sei un pezzo di uno staff importante offre basi solide per cominciare un’annata agonistica ricca di momenti belli ma anche di altri difficili che solo interagendo possono essere superati.


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